Governance e Infrastrutture IT

Panel Governance e Infrastrutture IT: i relatori

Nel recente panel su Governance e infrastrutture IT, organizzato durante il WAICF 2024, alcuni esperti del settore hanno discusso di architetture e infrastrutture ICT quali supporti fisici dell’Intelligenza Artificiale e degli scenari di sviluppo possibili, interrogandosi sulla possibilità che l’IA resti l’unico modello modello SaaS (Software-as-a-Service) o se sono invece possibili o preferibili forme di cloud ibrido o di ritorno all’on-premises.

I temi trattati

L’enorme esplosione di interesse intorno all’intelligenza Artificiale, alle sue potenzialità, ai suoi rischi sta animando dibattiti di ogni tipo su argomenti di etica, di mercato, di ritorno economico, e ovviamente di tecnologia e innovazione.

In questa conferenza ci si è concentrati sulle architetture e le infrastrutture di ICT (Information and Communication Technology) che supportano l’Intelligenza Artificiale a livello fisico (hardware e piattaforme, on-premises o on-cloud).

Si tratta di un argomento che nell’informatica classica ha avuto poco seguito negli ultimi anni, grazie all’enorme riduzione di costo e alla forzata standardizzazione che ha consentito agli innovatori di concentrarsi sul software e sugli applicativi, immaginando l’infrastruttura come qualcosa di sempre disponibile e scalabile a piacere.
L’avvento del cloud non ha fatto che rinforzare questa tendenza, rendendo ancora più flessibile e conveniente l’accesso alle risorse necessarie.

Ma ci sono alcuni fattori legati all’Intelligenza Artificiale che potrebbero rimettere in discussione questa tendenza:

In termini quantitativi la necessità di computing power e storage che l’IA richiede è di un ordine di grandezza superiore a quanto immaginato e costruito finora.
L’esigenza sempre crescente di Data richiede l’installazione, la gestione e la manutenzione di reti IoT che pongono problematiche simili a quelle dell’Information Technology classica.
L’IA contemporanea è certamente figlia del cloud, ma più l’IA sarà strategica e on-demand più ci saranno tendenze a rimettere in discussione il modello del cloud pubblico oggi imperante.
Questa rimessa in discussione avrà anche implicazioni di interessa nazionale o quantomeno europeo considerando la strategicità delle infrastrutture e dei dati che esse contengono.

Il video della conferenza